Chiamaci:
+39 0546.24633

Necessaria una diminuzione della imposizione fiscale sugli immobili

Diminuire la tassazione: Confedilizia sta operando in modo incessante a livello delle istituzioni pubbliche per evitare l’aumento delle imposte e tasse sugli immobili.

Per effetto dell’azione di Confedilizia il Governo ha espunto dalla Nadef la riforma del catasto con conseguente ampia rivalutazione del valore catastale degli immobili, in attuazione di una precisa raccomandazione della Commissione europea, che nei documenti Ue è esplicitamente finalizzata ad aumentare il gettito fiscale, cioè incrementare la tassazione sugli immobili.

Questa raccomandazione a livello europeo non tiene conto   della peculiarietà della economia italiana che da sempre ha visto nel mattone un bene rifugio, il risparmio della vita di generazioni di italiani delle classi meno abbienti.

Ancora oggi almeno un 80 per cento di italiani è proprietario di casa, mentre negli altri paesi   gran parte della popolazione vive in locazione

La Tassazione sugli immobili a decorrere dai decreti Monti del 2011-2012 è di natura patrimoniale. Chi invoca una imposta patrimoniale deve sapere che queste imposte già esistono e sono IMU e Tari

La tassazione complessiva sugli immobili aumentata del 300 per cento rispetto al 2010, ha provocato in questi sette anni una diminuzione del valore della proprietà immobiliare diffusa e un impoverimento generale del paese.

Crollano le compravendite, le Banche non concedono più mutui, i proprietari non investono nella manutenzione e riqualificazione dei propri beni, perché è un investimento senza prospettiva di rivalutazione del proprio capitale e di redditualità. E’ in forte crisi uno dei motori della nostra economia.

Se non si interviene con misure che facciano ripartire il mercato immobiliare, è facile prevedere, anche per effetto della forte denatalità, che   entro 20 anni gran parte del patrimonio immobiliare rimarrà vuoto e abbandonato, non più manutenuto.

Danilo Montevecchi Confedilizia Delegazione di Faenza

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *